Grazie di cuore a Fast!
http://www.youtube.com/watch?v=v8S2sXkTRSE
Scrivere per disinfettare le ferite. Per ricucire l'anima. Per tonificare il cuore. Tutto qui.
domenica 8 gennaio 2012
venerdì 6 gennaio 2012
Io imparo
Io
imparo
ora
liberando
il mio istinto
a
trattenere
nelle
mani
quello
che conta.
Tutto
ciò
che
resta dentro di me
come
sussurro
che mi
appartiene
naturalmente
come
attitudine vitale
come
respiro riflesso.
Io
imparo
ipnotizzata
dall’incanto
a
riconoscere
chi mi
riconosce
e
misteriosamente
parla
con la
mia stessa voce.
E questa
nuova
trasformazione
non mi
spaventa più
anche se
mi
espone
inesorabilmente.
Ma sono ormai
già
-oltre
il pensiero
che è
calcolo-
sono già
-o di
nuovo-
puro
sentire
battito
e istinto
fluido e
anima
corpo e
mente.
Sono qui
fuori dal
nascondiglio
pronta a
rifiorire
di rinnovato
splendore
condiviso.
domenica 25 dicembre 2011
Per
Uno
slancio
per
andare
un
motivo
per
ri-tornare
uno
sguardo
per oltrepassare
il
limite.
Mani pronte
per
cercare
e ri-conoscersi
nello
stupore.
Un posto
per
fermarsi
e ri-trovarsi
senza
più
perdersi.
Un salto
smisurato
per chissà
dove
trattenendo
il fiato
ad occhi
chiusi
assaporando
il profumo
di
adesso
senza
la
smania
del poi.
Una
domanda
sospesa
che contiene
già
la risposta.
Presagio
di quiete
voce
sussurrata.
E poi silenzio.
domenica 18 dicembre 2011
Non più salva
Quando poi
mi sono creduta
protetta
certa del mio
nuovo sentire.
Quando poi
ho dato per avvenuta
la trasformazione
del sentimento.
Quando poi
pensare
-amare-
mi appariva
come idea
lontana e aleatoria
mentre avevo
concretamente
le mani e il cuore
pieni di affetto.
Quando poi
mi sono sentita
sicura e stabile
indenne
solo allora è tornato
-insieme alle
amate parole-
qualcosa
di indefinito
e potente
che continua
a ri-guardarci.
Allora la distanza
voluta
si è tolta la maschera
e mi è apparsa
nella sua forma di difesa
-non insignificante
e lieve attesa-
Ed ora
non più salva
mi muovo a fatica
in questo
mare nostro
alla ricerca
di una zattera
di coraggio
che mi riporti a riva
-e poi a casa-
Che mi ricomponga
mostrandomi
il vero senso del noi.
domenica 11 dicembre 2011
Una vita fa
Chiusa la porta
dopo aver sciolto
l’abbraccio
-il tuo-
abbandonate le parole
ho chiuso gli occhi.
Immagini in transito
di lacrime
che sgorgavano forte
mi percorrevano.
Solo immagini però
-come desideri abortiti-
tutto era arido in realtà
bloccato.
Neanche una lacrima
venne ad accarezzarmi
-neanche una-
mentre ti lasciavo
allontanare
ed io di dentro
urlavo.
Muta.
dopo aver sciolto
l’abbraccio
-il tuo-
abbandonate le parole
ho chiuso gli occhi.
Immagini in transito
di lacrime
che sgorgavano forte
mi percorrevano.
Solo immagini però
-come desideri abortiti-
tutto era arido in realtà
bloccato.
Neanche una lacrima
venne ad accarezzarmi
-neanche una-
mentre ti lasciavo
allontanare
ed io di dentro
urlavo.
Muta.
martedì 6 dicembre 2011
Trasparenza
Come mi appare
nitida
questa dolorosa
immobilità
questo accenno
allo slancio
messo da parte
quasi subito
quasi d’obbligo
in rigoroso silenzio.
L’indecisione che cede
il passo alla rinuncia
l’amore che si accontenta
di essere affetto.
E’ un mondo
non mio
questo
che (discretamente
ma incisivamente)
si rivela ai miei occhi
catturando
il mio sguardo
con nitide fotografie
di desolante
quotidianità
subita.
Dovrò muovermi
andare
(e non importa
dove)
spostarmi
da questo
fermo immagine
che imprigiona.
Perché
come urgenza
di vita
è la ribellione
ora
a chiamare
ed è lei
che inevitabilmente
seguirò
senza esitazione.
Appena svoltato l’angolo.
nitida
questa dolorosa
immobilità
questo accenno
allo slancio
messo da parte
quasi subito
quasi d’obbligo
in rigoroso silenzio.
L’indecisione che cede
il passo alla rinuncia
l’amore che si accontenta
di essere affetto.
E’ un mondo
non mio
questo
che (discretamente
ma incisivamente)
si rivela ai miei occhi
catturando
il mio sguardo
con nitide fotografie
di desolante
quotidianità
subita.
Dovrò muovermi
andare
(e non importa
dove)
spostarmi
da questo
fermo immagine
che imprigiona.
Perché
come urgenza
di vita
è la ribellione
ora
a chiamare
ed è lei
che inevitabilmente
seguirò
senza esitazione.
Appena svoltato l’angolo.
domenica 4 dicembre 2011
E'
È cielo terso
chiuso a chiave
dentro di me
imprigionato
nell’incanto
di voce soave
e di visione
impalpabile
che culla il riposo.
Ed è soffio
vento di mare
che insiste
accarezzando la pelle
per stimolare il ritorno
all’azione
alla concreta
fisicità di intenti
e desideri.
Ma è profumo
di purezza e stupore
a comporre
la lucente catena
che blocca la porta.
Quindi
resterò ancora
un po’qui
in questo guscio
protetta ed evanescente
prima che l’amore
-già in agguato-
mi catturi di nuovo
sul sentiero che unisce
l’istante all’infinito
e che molto bene
io conosco.
chiuso a chiave
dentro di me
imprigionato
nell’incanto
di voce soave
e di visione
impalpabile
che culla il riposo.
Ed è soffio
vento di mare
che insiste
accarezzando la pelle
per stimolare il ritorno
all’azione
alla concreta
fisicità di intenti
e desideri.
Ma è profumo
di purezza e stupore
a comporre
la lucente catena
che blocca la porta.
Quindi
resterò ancora
un po’qui
in questo guscio
protetta ed evanescente
prima che l’amore
-già in agguato-
mi catturi di nuovo
sul sentiero che unisce
l’istante all’infinito
e che molto bene
io conosco.
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